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06.02.10 - Parma: congresso CGIL PDF Stampa E-mail
Sabato 06 Febbraio 2010 08:43

Dichiarazione del segretario generale della Fiom-Cgil di Parma Sergio Bellavita (...)

Il congresso della Cgil arriva nella sua fase più importante, sono previste infatti nei prossimi giorni centinaia di assemblee congressuali. Quello che purtroppo emerge con nettezza è una bassa partecipazione dei lavoratori, soprattutto in alcune categorie, alle assemblee e al voto. Un dato che dovrebbe far riflettere tutta la Cgil sullo stato dell'organizzazione. Oggi il Sindacato vive una crisi profonda di risultati, di partecipazione, di protagonismo dei lavoratori. Per quanto riguarda i metalmeccanici registriamo invece una partecipazione significativa a questo momento importante dell'organizzazione. I lavoratori stanno esprimendo con il voto la necessità di una forte discontinuità della Cgil. La principale considerazione che emerge nelle assemblee è il raffronto tra un'organizzazione forte di oltre 5 milioni di iscritti e la condizione delle persone che intende rappresentare che peggiora costantemente grazie ai bassi salari e ad una precarietà dilagante del lavoro. Ciò evidenzia un problema enorme con cui tutta la Cgil deve misurarsi a prescindere dalle mozioni che al congresso si confrontano. Non si può gioire della costante crescita di iscritti se non riusciamo a tutelare abbastanza i lavoratori. Devo ammettere che leggendo la nota del segretario bertoletti sulla Gazzetta di Parma si resta davvero un pò stupiti. Pur essendo comprensibile la tendenza ad un pò di pubblicità per la propria mozione congressuale, sarebbe stato più consono non rappresentare il confronto in atto nel congresso cgil come lo scontro tra chi (Epifani) rappresenterebbe il sindacato responsabile e aconflittuale e la seconda mozione La Cgil che vogliamo, rappresenterebbe la parte del sindacato dedita solo agli scioperi.
Capisco che la frenesia congressuale è tanta, tuttavia sarebbe stato più opportuno parlare della ragioni per le quali il 12 marzo la Cgil nazionale ha proclamato sciopero generale, e di questo purtroppo non c'è traccia nell'intervento di Bertoletti.
Così come sarebbe stato necessario evitare di parlare di "nette affermazioni" della mozione Epifani, prima del responso del voto dei lavoratori e soprattutto sapendo che il dato , in parte non piccola di categorie non è assolutamente quello riportato sulla stampa.

 
 
 

  • Redazione:

    Sergio Bellavita, Sandro Bianchi, Carlo Carelli, Eliana Como, Giuliano Garavini, Paolo Grassi, Franco Losi, Loriana Lucciarini, Maurizio Marcelli, Vincenzo Smaldore.

    Coordinatore: Giorgio Cremaschi